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Baklava-dipendente


Ecco cosa resta nella teglia il un giorno e mezzo dopo aver fatto la baklava.

Tornata dalla Grecia ne sono ufficialmente dipendente, se c'è non riesco quasi a fermarmi.
In vacanza l'ho ordinata in ogni ristorante, e l'ultima sera mi sono anche fatta dare la ricetta. Una volta tornata ho cercato la pasta fillo, ed ecco che sono riuscita a fare la mia baklava, ancora da perfezionare, ma ugualmente buonissima!

La ricetta è un po' ad occhio, dato che così me l'hanno data, ma il dolce è semplice da fare e credo che ad occhio vada benissimo.

Ingredienti

Pasta fillo (almeno 8 fogli)
noci e pistacchi (50%-50%)
burro fuso
spremuta di arancia
miele di timo (Mielbio Rigoni di Asiago)
scorze di arancia e di limone
cannella e chiodi di garofano

Procedimento

Tritate le noci con i pistacchi (io ho aggiunto 1 cucchiaio di zucchero di canna), aggiungete le scorze di limone e arancia, un po' di cannella (dose secondo i vostri gusti, io esagero), e tritate ancora.

A parte fate uno sciroppo di miele (io ho usato 200 g di miele e 200 di acqua) scaldando il miele con l'acqua in un pentolino, insieme a cannella, 2-3 chiodi di garofano, scorzette di limone e arancia. Aggiungete la spremuta di un'arancia e lasciate intiepidire.

Cominciate ad alternare gli strati in una teglia, io ho usato la teglia rettangolare bassa della linea Keramia di Guardini. 

Sistemate 4 fogli di pasta fillo un po' stropicciati, avendo cura di spennellare ognuno con il burro fuso. Quindi  distribuite il trito di noci e pistacchi di spessore di un centimetro o poco più, e ultimate con altri quattro fogli di pasta fillo, sempre spennellati di burro fuso (consigliano di fare un mix di burro fuso e olio extravergine di oliva, ma io mi sono dimenticata di mettere l'olio).

Praticate i tagli sulla pasta in modo da formare tanti quadrati, e cospargete con metà dello sciroppo.

Infornate a 170° per 25-30 minuti o comunque fino a doratura. Sfornate e cospargete con lo sciroppo avanzato.

Il dolce è ottimo appena inizia ad intiepidire. Se avanza mettetelo in frigo coperto con una pellicola, sarà ottimo per 2-3 giorni. Se lo sciroppo dovesse essere poco, fatene altro, questo dolce è molto mieloso e con poco sciroppo rischia di restare secco.

Prima di servire potete cospargere con altra cannella in polvere. Io ne sono diventata decisamente dipendente!
Eccola appena sfornata





5 commenti:

  1. Ciao!
    Questa ricetta è perfetta per il mio nuovo contest sulle esperienze che ci portano i viaggi!
    Anche io quando sono in un paese diverso mi innamoro sempre di un piatto tipico e subito chiedo la ricetta :)
    Passa a trovarmi;)
    G.

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  2. anche io la adoro, la mangiai per la prima volta in Marocco tantissimi anni fa, poi in Turchia, ultimamente l'ho fatta ad un corso di cucina, buonissima davvero, la mia preferita è ai pistacchi :-D

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  3. Ma sai che è dai una vita che vedo queste ricette e non mi decido mai a farla??!!

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  4. Io li ho mangiati in turchia, a Istambul: per me sono pericolosissimi, devo assolutamente starne lontana o non avanza neanche la teglia. I tuoi sono proprio uguali uguali! Che nostalgia, e che fame!!! Ada

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